
O almeno, usate le dovute precauzioni
Il Personal Package Archive in questione è il seguente:

O almeno, usate le dovute precauzioni
Il Personal Package Archive in questione è il seguente:
Un po’ in risposta a questo blog, rincaro la dose e vi espongo come installare circa 700/800 altri nuovi fonts in pochi click

Il quinto anno di liceo scientifico è sicuramente il più impegnativo: le penichelle pomeridiane devo ridursi solo ad una manciata di minuti, le ore di tedioso studio individuale invece accrescono fino ad assumere le bizzarre forme di una nebulosa.
Nel vano tentativo di trovare un modo per aggiornare il firmware del mio N73, curiosando nella savana dei vari archivi e feed, mi sono imbattuto in questo interessantissimo post, del forum nostrano ubuntu-it.org.

In pratica si chiede la collaborazione al progetto, inserendo, per esempio i codici risultanti da un semplice
lsusb
da terminale, con il cellulare Nokia attaccato con il cavo.
Un esempio? Con il mio Nokia N73 ottengo:
0421:0486 Nokia Mobile Phones
0421:0487 Nokia Mobile Phones
Non basta altro che postare il codice sul forum. Posto il manifesto del progetto per intero:
Si cercano nuovi collaboratori che abbiano dimestichezza con il bash e il C, in particolar modo sappiano anche usare comandi più complessi come “sed” e “awk”. Inoltre occorrono dei grafici che si occupino di trovare delle icone e dei loghi (magari che li creino) per il software e per i rispettivi modelli di cellulare (basta anche una sola icona raffigurante il cellulare uguale per qualsiasi modello si connetta, fondamentale che sia bella!)
Qualsiasi altro tipo di collaborazione è molto gradita.
Quindi chi ha conoscenze dei linguaggi o vorrebbe dimostrare la propria bravura nel campo grafico, ha un’opportunità bella succulenta
Chi non conosce il celeberrimo Duke Nukem 3d? Per i nostalgici “veri” del capostipite dei fps, ho raccattato qua e là del materiale davvero interessante.
Non metto in dubbio che i recenti esperimenti al CERN stiano sollecitando la nostra curiosità: un ulteriore motivo per restare sintonizzati è il fatto che lo stesso CERN sviluppa, distribuisce ed utilizza una distribuzione Linux, Scientific Linux nelle loro delicate apparecchiature.
Ben 5 petabytes e oltre 40.000 macchine (Pc e Mac incluse) sparse nel mondo dipendono da questa distribuzione. Fa una certa impressione
In sostanza è una Red Hat Enterprise “arricchita” del loro sosftware.
Questo il sito del progetto, qui potete scaricare la .iso.
Sempre se trovate un motivo per adoperarla per uso domestico..
Incuriosito da questo nuovo gestore di pacchetti, incluso nell’ultima release di Fedora, ho provato svariate volte a farlo funzionare sulla mia amata Hardy, senza tuttavia avere dei risultati soddisfacenti.

Non sono solito recensire le distro che provo (sono un’infinità), ma colgo l’occasione per illustrare l’ultima alpha della prossima Ubuntu Intrepid Ibex, che, se rispetta la tabella di marcia, dovrebbe uscire il 30 ottobre.