Come già anticipato, è uscita la preview di Seesmic Desktop, applicazione basata sul framework Air che permette di gestire in tutta scioltezza account twitter e facebook. Rimando alla guida precedente per quanto riguarda la banale installazione di Adobe Air e relativa applicazione, con annesse solite complicazioni causate dalla pigrizia di troppi sviluppatori.
Wizard iniziale. Molto Windows..
Come infatti l’eseguibile di Seesmic Desktop che andrà a posizionarsi in
/opt/Seesmic\ Desktop/bin/Seesmic\ Desktop
Per il resto il software deve ancora maturare, o forse è la piattaforma che deve migliorare o forse la versione linux della piattaforma con annesso software proprietario che deve migliorare..
twitter + facebook.
..sempre che si possa definire ‘migliorato’ un software che rimane chiuso a pochi eletti.
p.s. W la libertà. Bisogna registrarsi per ottenere la preview..
Stamane ho letto del nuovo client Facebook partorito dopo il rlascio delle Open Stream API del noto social network. Notato subito l’estensione .air mi sono avventurato nella stesura di questa piccola guida, scritta proprio per “noi pinguini”. La guida non vale solo esclusivamente per Ubuntu, quindi con le dovute correzioni dovrebbe funzionare anche sulla vostra distribuzione preferita.
È triste doverlo ammettere, ma l’ultima release della nota distribuzione sudafricana non mi ha molto convinto. Le ragioni si possono condensare su due fronti: velocità e stabilità del codice.
Mentre sto scrivendo questo post già il primo fattore va a farsi benedire: il solo digitare su wordpress da Firefox denota una certa lentezza del secondo nella computazione. Spero sia solo per le eccessive estensioni che gli ho appioppato..
Per quanto riguarda il secondo fattore, tutto lo posso ricondurre, sempre che non mi sbagli, a due software: Mono e il server X. Il primo non dava problemi fino ad oggi, quando Gnome-Do è crashato senza avvertirmi. Che maleducato!
Il secondo completa l’opera di sfasciamento, freezando spesso, ogni tanto, piano piano, sottovoce..
Aggiungo il terzo incomodo, il gtk-software-proprierties alias “Gestore delle sorgenti software” che non mi chiama più da un pezzo, penso da Intrepid.
.. e il quarto incomodo, GIMP, il mio sempre fedele amico, che con i livelli di testo, però, ha non pochi problemi di sfarfallamento rendendomi la mia vita di disegnatore amatoriale dura come il diamante.
Invito tutti a segnalare al più presto ogni spiacevole inconveniente riscontrato sulla vostra Ubuntu su Launchpad. Diamoci una mano (:
p.s. E intanto WinXP su macchina virtuale non smette di funzionare.. -.-
Torno sul mio blog, per descrivere brevemente questa notiziona: la Oracle Corporation, acquista la Sun Microsystems, per 7,4 miliardi di dollari. In un unico crogiolo finiranno Java, Virtualbox, Openoffice, Opensolaris, ZFS, MySQL, Btrfs e la rinomata esperienza di Oracle nei database.
Chi di voi non ha la tremenda voglia di provare il nuovo gestore di notifichemade in Canonical ma non ha invece nessunissima voglia di scaricare/installare la Jaunty? I vostri occhi s’illumineranno d’immenso e le vostre tremende voglie di perversione saranno realizzate con questa piccolissima e umilissima guida.
Premetto che come compilatore faccio schifo quindi prediligo la pappa buona già bella pronta:
1. Preliminarmente scaricate il nuovo human-icon-theme (v 0.33) dal bel sito ubuntu.
2. Aggiungete il seguente repository sperimentale alla vostra sources.list:
Ora basta trovare un applicazione che supporti le nuove notifiche Il team di Banshee sembra che abbia già patchato il loro lettore multimediale, ma più che una parvenza di notifica non ho notato nulla
Sperimentate ma non venitemi a cercare se qualcosa va storto troppo!
Da qualche tempo i repositories PPA di lauchpad, famosa piattaforma per sviluppatori lanciata dalla Canonical, richiedono l’autenticazione.
Errori del tipo:
Lettura della lista dei pacchetti in corso... Fatto
W: Errore GPG: http://ppa.launchpad.net intrepid Release:
Le seguenti firme non sono state verificate perché la chiave pubblica
non è disponibile: NO_PUBKEY 7889D725DA6DEEAA
W: È consigliabile eseguire apt-get update per correggere questi problemi
..sono apparsi nei nostri candidi aggiornamenti quotidiani. Niente paura la soluzione è molto semplice:
dove per XXXXXXXXXXX bisogna mettere il numero alfanumerico riportato nell’errore dell’aggiornamento (nell’esempio precedente era 7889D725DA6DEEAA). Dopo di che basta un semplice
Non ho saputo resistere a recensire questa colossale bufala, sponsorizzata con orgoglio pure sulla vetusta scatola televisiva.
Ovviamente, previa l’accettazione di essere salassati da un costosissimo servizio in abbonamento, il risultato è soltanto quello di ottenere un videino, fatto pure male, di una radiografia di una mano. L’applicazione più inutile, dopo quella da 1000$ per l’iPhone. La madre degli imbecilli è sempre incinta.